Questa descrizione è stata tradotta. Clicca qui per vedere l'originale
Un interessante paio di alari in bronzo cesellato e dorato a mercurio, realizzati nella seconda metà del XVIII secolo, nel periodo di transizione tra lo stile Luigi XV e quello Luigi XVI.
Questi ornamenti da camino presentano una ricca decorazione di trofei d'armi disposti attorno a corazze antiche sormontate da elmi crestati. Ereditato dal tropaion dell'antichità, un monumento commemorativo eretto per celebrare una vittoria militare, il trofeo d'armi fu uno dei principali temi decorativi del XVII e XVIII secolo. Esso riunisce, attorno a un'armatura, diversi attributi militari che simboleggiano gloria, coraggio e trionfo.
I due trofei presentano una composizione volutamente diversa. Pur essendo entrambi disposti attorno a una corazza e a un elmo, gli attributi variano da un alare all'altro. Un trofeo combina uno stendardo, una faretra piena di frecce e rami d'alloro, mentre l'altro presenta uno scudo, un'ascia, una faretra e gli stessi attributi floreali. Questa asimmetria voluta arricchisce la composizione mantenendo un perfetto equilibrio visivo.
Questo repertorio decorativo trova numerosi echi nell'architettura monumentale francese del XVIII secolo, dove trofei d'armi adornano facciate, balaustre e padiglioni. I grandi trofei scolpiti visibili a Versailles, o quelli realizzati per gli annessi del Castello Stanislao di Commercy, testimoniano l'importanza di questa iconografia nelle arti decorative dell'epoca.
La struttura illustra perfettamente lo stile di transizione. Le curve sinuose e fluide ereditate dal regno di Luigi XV rimangono ben presenti nel progetto complessivo, mentre l'ornamentazione preannuncia già pienamente il gusto neoclassico che sarebbe fiorito sotto Luigi XVI.
I trofei poggiano su piedistalli scanalati ornati da ghirlande di alloro pendenti. Le travi trasversali sono impreziosite da delicate ghirlande a cascata e si uniscono a piccole lesene con riserve striate decorate con pendenti, motivo emblematico dello stile neoclassico. Questi pilastri sono sormontati da globi fiammeggianti ispirati ai fuochi sacri dell'antichità, che conferiscono all'insieme un'elegante dimensione architettonica.
La qualità della fusione e della cesellatura è evidente nel trattamento delle corazze, degli elmi, delle corone d'alloro e dei vari attributi militari. La doratura al mercurio, ancora straordinariamente ben conservata, mostra la calda tonalità caratteristica dei bronzi francesi del XVIII secolo.
Questi alari costituivano la parte visibile e decorativa di un camino, con gli elementi in ferro posti sul retro a sostegno dei ceppi nel focolare. Ricoprivano un ruolo fondamentale nell'ornamentazione dei raffinati appartamenti e saloni del tardo Ancien Régime.
Condizioni eccellenti. La doratura al mercurio è molto ben conservata. Lievi segni di usura e alterazioni coerenti con l'età.
Dimensioni:
Altezza: 24,5 cm
Larghezza: 26 cm
Profondità: 11 cm
Ref: FAE6OD9W73