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René Gruau (1909-2004)
Illustrazione di moda
Guazzo e acquerello su carta
57 x 42 cm
Provenienza: Eredità di René Gruau
René Gruau nacque nel 1909 a Rimini da padre italiano e madre francese, che gli diede il nome d'arte. Quando i genitori si separarono, fu costretto a lavorare per mantenersi. Abbandonò il sogno di diventare architetto e iniziò la sua carriera come illustratore di moda nel 1924. Artista autodidatta, iniziò a disegnare moda all'età di 15 anni, un'attività alla quale si dedicò per diversi anni: "Da che ho memoria, ho sempre avuto una matita in mano; disegnare era una vera ossessione, ed era anche l'unica cosa che sapevo fare". Così provai a illustrare storie e copertine di libri, mi feci coraggio e andai a mostrarle alle redazioni delle riviste e dei periodici che conoscevo.
Gruau si stabilì a Parigi nel 1928 e iniziò a lavorare per riviste come Le Figaro e la rivista di cappelli Marianne. In questo periodo conobbe il giovane Christian Dior, con il quale strinse amicizia. Le sue collaborazioni con le riviste femminili si moltiplicarono: Gruau illustrò, tra le altre, Vogue, Fémina, Marie-Claire, Silhouettes e L'Officiel de la Couture. Per queste pubblicazioni, disegnò, tra gli altri, le creazioni di Balenciaga, Fath, Piguet, Givenchy, Molyneux e Rochas. Per diversi anni, René Gruau si dedicò all'illustrazione di moda, ispirandosi in particolare alle creazioni dei suoi due amici, Christian Dior e Jacques Fath. Nel 1947, si dedicò alla pubblicità e realizzò una delle sue prime illustrazioni pubblicitarie per il profumo Miss Dior. Seguirono altre dieci creazioni di profumi, tra cui Diorama, Diorissimo ed Eau Sauvage.
Christian Dior diede a Gruau carta bianca, concedendogli completa libertà artistica nelle sue creazioni pubblicitarie: l'artista fiorì. Con l'avvento della fotografia nelle riviste di moda, si dedicò sempre più alla pubblicità. Creò numerose campagne nei settori della profumeria, della moda e della cosmetica, reinventando costantemente l'eleganza francese. Per raggiungere questo obiettivo, Gruau spiegava: "A volte realizzo 30 schizzi prima di arrivare al disegno finale; prima schizzi di fantasia, poi schizzi di inquadratura, poi prendo una modella e inizio a disegnare partendo da lei... Insomma, è un processo molto complesso".
A tal proposito, Fabienne Falluel spiega: "Il suo lavoro inizia con degli 'schizzi primari', ricerche volte a definire l'idea centrale". René Gruau definisce questa fase "preliminare". Realizza una decina di schizzi, utilizzando una matita 6B, la mina più morbida che permette grande flessibilità e quindi maggiore velocità, oppure il carboncino, che può poi cancellare con il dito o rielaborare. In questa fase, entrambe le tecniche, matita e carboncino, vengono utilizzate in egual misura. Segue poi lo "schizzo dal vero": la presenza di un modello gli permette di concretizzare il movimento e la forma, e di visualizzare l'idea di base. Questo momento, secondo René Gruau, è "intensamente teso" e richiede un grande sforzo fisico, che lo porta a delle pause. Si tratta il più delle volte di schizzi in bianco e nero. Dopo il disegno dal vero, René Gruau rivela: "Lascio che la mia immaginazione si scateni". Su carta da disegno, a volte carta Canson, il più delle volte bianca, inizia l'esecuzione con inchiostro di china, guazzo o acquerello. La fase finale arriva solo dopo questa lunga ricerca e prende forma su carta Canson spessa o cartoncino, diventando "il disegno", che viene poi riprodotto a stampa.
Nel 1949, René Gruau creò il suo primo manifesto per Rouge Baiser, un rossetto sviluppato da Paul Baudecroux nel 1927. In seguito, approfondì ulteriormente il tema, realizzando diverse pubblicità. I suoi disegni evocano costantemente una donna raffinata, elegante e sensuale al tempo stesso: "Il senso dell'eleganza, come sappiamo, è destinato a scomparire", afferma Patrick Mauriès, "e le immagini di Gruau testimoniano sempre, in una delle loro sfaccettature, un mondo perduto, un mondo che si addice così perfettamente a loro da recare, come si sarebbe detto nel Medioevo, la propria 'firma'".
I disegni pubblicitari per Rouge Baiser sono diventati iconici e indimenticabili. Gruau ha anche realizzato numerosi manifesti pubblicitari per profumi e cosmetici come Balmain, Jacques Griffe, Lucien Lelong, Jacques Fath, Elizabeth Arden, Payot, Peggy Sage e Givenchy. Per diverse stagioni, l'artista è stato responsabile delle campagne pubblicitarie dei leggendari cabaret parigini, il Lido e il Moulin Rouge. Nel 1961, ha anche disegnato i costumi e le scenografie per l'operetta La Belle de Paris, andata in scena all'Opéra-Comique.
Lo stile di disegno di Gruau è perfettamente in sintonia con la sua epoca, che idealizzava la forma umana. Vero prodotto del suo tempo, egli
Ref: W7PDV4WQ4D