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Scatola reliquiario antropomorfa con figura femminile su sgabello e ciotola su piedistallo, legno intagliato, attribuita al gruppo Tsogho/Shira, Gabon, fine XIX - prima metà XX secolo.
Datazione stimata: fine XIX - prima metà XX secolo
Materiale: legno intagliato (legno denso), intaglio monoblocco ed elementi staccabili
Dimensioni:
Altezza totale: 61 cm
Recipiente: 30 cm
Figura: 31 cm
Diametro massimo della ciotola: 17 cm
Peso totale: 2.500 g
Definizione e tipologia: Set reliquiario antropomorfo composito, composto da:
Una ciotola contenitore destinata a contenere oggetti rituali o ancestrali,
Una figura femminile custode separata intagliata,
Due sgabelli distinti con forme simbolicamente differenziate.
Questo tipo di oggetto è legato al culto degli antenati e alla conservazione delle reliquie della discendenza, dove il contenitore e la figura protettiva svolgono ruoli complementari ma gerarchici.
Descrizione dettagliata
1. La ciotola-recipiente
Forma globulare con apertura superiore e pareti spesse.
Decorazione scolpita in registri orizzontali:
Fregi a zig-zag,
Griglie a losanga,
Fregi triangolari ripetuti.
La ciotola poggia su uno sgabello a cinque gambe accuratamente scolpito.
Lo sgabello a cinque gambe è un elemento raro e significativo, spesso interpretato come un supporto rituale non domestico, che segna la separazione tra uso profano e sacro.
2. La figura femminile
Scultura femminile antropomorfa, in piedi ma posizionata su uno sgabello a quattro gambe separato.
Postura frontale, stabile, leggermente ieratica.
Seni fortemente definiti, a sottolineare la funzione simbolica legata alla fertilità e alla trasmissione.
Braccia piegate, mani portate in avanti.
La testa, altamente espressiva, presenta:
Un viso allungato con lineamenti pronunciati,
Scarificazioni facciali verticali,
Un'elaborata acconciatura con pannelli laterali a coste e una decorazione frontale geometrica, tipica dell'arte del Gabon centrale.
Il retro della figura rivela una fitta decorazione incisa, priva di simmetria decorativa gratuita, avvalorando l'ipotesi di un antico uso rituale.
3. Gli sgabelli:
Sgabello a cinque gambe: riservato al ricettacolo → supporto per il contenuto sacro.
Sgabello a quattro gambe: riservato alla figura femminile → seduta simbolica di un essere antropomorfo.
Questa differenziazione non è né decorativa né casuale: struttura l'oggetto a livello cosmologico e gerarchico.
Tecnica e materiale
Scultura in legno denso, con una patina antica da opaca a leggermente satinata.
Segni di utensili visibili, lavorati con ascia e coltello.
Assemblaggio preciso degli elementi, che consente lo smontaggio del contenitore.
Usura coerente con ripetute manipolazioni rituali.
Questo insieme corrisponde chiaramente a un reliquiario di lignaggio:
La ciotola conteneva reliquie (ossa, frammenti simbolici, cariche),
La figura femminile fungeva da custode e mediatrice,
Gli sgabelli simboleggiano la stabilità rituale e la separazione dei due piani (contenitore/protettore).
La femminilità assertiva si riferisce alla trasmissione, alla fertilità simbolica e alla continuità del lignaggio.
L'attribuzione Tsogho/Shira (Gabon) è attualmente la più plausibile, per via di:
La figura femminile realistica ma stilizzata,
Le scarificazioni facciali verticali,
Il copricapo con pannelli laterali a coste,
L'uso di ciotole reliquiario intagliate senza placcatura metallica,
La presenza di molteplici supporti intagliati.
Condizioni
L'insieme è strutturalmente sano.
Vecchia usura, piccole ammaccature e abrasioni coerenti con l'età. Crepe da ritiro del legno senza indebolimento significativo. Patina uniforme e invecchiata.
Si tratta di un reliquiario complesso e di raffinata costruzione, notevole per:
La differenziazione simbolica degli sgabelli,
La qualità dell'intaglio figurativo,
La ricchezza decorativa della coppa,
La coerenza etnografica dell'insieme.
Ref: OFGRBIY97P