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Tavolino in ottone dorato con piano in vetro specchiato eglominato in foglia d'oro, dlg della Maison Baguès, 1960 circa.
Dimensioni: H 45 L 101 P 48 cm
Il vetro eglomato, un'arte antica dalla bellezza senza tempo, evoca da secoli eleganza e raffinatezza. Questa tecnica artigianale, che prevede l'applicazione di oro o metalli preziosi al vetro per creare motivi e decorazioni, risale all'antichità e ha catturato l'immaginazione di artisti e artigiani in tutte le epoche.
Le origini del vetro eglomisato risalgono all'Impero Romano, dove veniva utilizzato per adornare templi, ville e palazzi imperiali. Il termine stesso "eglomisé" prende il nome dal francese Jean-Baptiste Glomy, che ha reso popolare questa tecnica nel XVIII secolo.
Tuttavia, il vero boom dell'arte del vetro eglomisato si ebbe durante il Rinascimento italiano, quando fu ampiamente utilizzato per abbellire specchi, mobili e oggetti decorativi. Gli artigiani veneziani, rinomati per la loro maestria nella lavorazione del vetro, perfezionarono la tecnica aggiungendo motivi intricati e dettagli raffinati.
Nel corso dei secoli, il vetro eglomitato conquistò l'Europa, diventando un simbolo di lusso e raffinatezza nelle corti reali e nelle case aristocratiche. Il suo uso si estese ai mobili, alla decorazione di interni e persino alla decorazione di reliquie religiose.
La fabbricazione del vetro eglorizzato è un processo meticoloso che richiede un'esperta abilità artigianale e una precisione minuziosa.
Sebbene il vetro eglomatizzato abbia raggiunto il suo apice durante il Rinascimento, il suo fascino senza tempo continua a ispirare artisti e designer contemporanei. Nel XXI secolo sta tornando in auge nel design d'interni e nell'artigianato di lusso.
Ref: YMW33SYHOR