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Calamaio da scrivania con montatura in bronzo e placca in vernis martin, periodo Napoleone III
Un elegante e decorativo calamaio da scrivania in bronzo cesellato con decorazioni a volute floreali e dorate, poggiante su piedini a sfera, ornato da una placca in vernis martin rossa raffigurante un paesaggio cinese.
Un elegante pezzo francese del periodo Napoleone III, circa 1850-1870.
Dimensioni:
Altezza 8,5 cm
Larghezza 21 cm
Profondità 15 cm
Condizioni:
Questo oggetto si presenta nelle sue condizioni d'uso.
Contesto storico e tecnico: Il vernis martin, realizzato in copale, fu creato per competere con le lacche asiatiche. Offriva un'alternativa economica e versatile, ben adatta alle curve dei mobili francesi. Oltre alla sua funzione pratica, divenne un mezzo di espressione artistica, riproducendo opere contemporanee su mobili. Nota: Il termine "vernis martin" fu utilizzato alla fine del XIX secolo per riferirsi a ventagli rotti, senza alcun collegamento con la tecnica originale del XVIII secolo. Biografia: I fratelli Martin, pionieri del Vernis Martin nel XVIII secolo
Nella Francia dell'Illuminismo, due artigiani parigini, Guillaume ed Étienne-Simon Martin, rivoluzionarono l'arte della produzione di mobili sviluppando una nuova tecnica: il Vernis Martin. Nel 1728, brevettarono questa ingegnosa alternativa alle lacche orientali, composta da copale, pigmenti e resine. Questo processo permise di riprodurre la brillantezza delle lacche cinesi e giapponesi a un costo inferiore, adattandosi al contempo alle curve dei mobili francesi, a differenza dei pannelli laccati rigidi e costosi.
Con sede nel quartiere artigianale di Faubourg Saint-Antoine, i fratelli Martin risposero alla crescente domanda di design esotici. La loro bottega produceva pezzi decorati con paesaggi, fiori e motivi cinesi, affascinando l'élite dell'epoca. Sebbene meno resistenti all'umidità rispetto alle lacche autentiche, le loro vernici godettero di una popolarità duratura, influenzando persino gli stili del XIX secolo.
Il loro contributo alla storia delle arti decorative è significativo: hanno reso accessibile un lusso un tempo riservato ai più ricchi. Oggi le loro creazioni sono studiate ed esposte, come dimostra la retrospettiva del 2014 al Musée des Arts Décoratifs, che ha messo in luce la loro straordinaria maestria.
Opere iconiche:
Nel 1742, Mathieu Criaerd (1689–1776, ammesso come maestro nel 1738) realizzò una cassettiera, un mobile angolare e una scrivania in blu e bianco per Madame de Mailly, su commissione del mercante Hébert. Solo la cassettiera e la parte inferiore del mobile angolare sono giunte fino a noi, ora conservate al Louvre.
Mostra:
2014: “I segreti della lacca francese: la vernice Martin”, Musée des Arts Décoratifs, Parigi (13 febbraio – 8 giugno).
Bibliografia:
Thibaut Wolvesperges, *Mobili laccati alla francese nel XVIII secolo*, Éditions de l’Amateur. Anne Forray-Carlier e Monika Kopplin (a cura di), *I segreti della lacca francese: Martin Varnish*, Parigi, Les Arts Décoratifs, 2014.
Ref: QDTL0208G0