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Edmond Ceria (1884-1955)
Il Pont Neuf
Olio su tavola
Firmato in basso a sinistra
37 x 43,5 cm
Edmond Ceria (1884-1955)
Fin dall'infanzia, Edmond Ceria mostrò una predisposizione per la musica, il disegno e la pittura. Dopo aver studiato al Collège d'Évian, si iscrisse all'École des Beaux-Arts di Ginevra. Deluso dall'insegnamento, si trasferì a Parigi nel 1904, si iscrisse all'Académie Julian e frequentò assiduamente il Museo del Louvre, dove scoprì l'opera di Paul Cézanne, che lo influenzò profondamente. Divenne un discepolo di questa nuova visione del mondo, in cui la sensibilità e l'amore per la natura sostituivano il genere e l'aneddoto. Secondo René Barotte, "le sue pagine incisive ricordano Guardi o Canaletto. Il suo stile si liberò gradualmente da un certo rigore nell'esecuzione". La pennellata diventa un segno, quasi un ideogramma, e il piccolo dipinto appare scritto come una poesia d'amore.
Iniziò la sua carriera esponendo al Salon des Indépendants nel 1908, poi al Salon des Tuileries e al Salon d'Automne, di cui fu membro. Nel 1919 trascorse un anno in Toscana, esperienza che gli fece comprendere, come a Corot, l'importanza della luce nella pittura. Durante questo soggiorno, copiò i grandi maestri italiani, tra cui Giotto, Uccello e Masaccio. Al suo ritorno in Francia, Ceria scoprì la luce della Provenza, dipingendo principalmente a Marsiglia e Sanary.
A Parigi, allestì uno studio vicino all'Osservatorio e si recava spesso sulle banchine per dipingere la Senna, i ponti, Place de la Concorde, i Giardini delle Tuileries e i Giardini del Lussemburgo. Nel 1934, smise di recarsi in Provenza per scoprire la Bretagna, dove avrebbe trascorso molti anni. Indifferente alle mode e profondamente devoto alla natura che stilizzava, intraprese la carriera di paesaggista, le cui pennellate leggere enfatizzavano dettagli e riflessi inaspettati. Quando il maltempo lo costringeva a dipingere nel suo studio, dedicava il suo talento alle nature morte, che testimoniavano il suo amore per la vita, così come i suoi paesaggi riflettevano il suo apprezzamento per la natura.
Ceria partecipò, insieme agli amici Charles Dufresne, Othon Friesz e Henry de Waroquier, alla prima mostra dei Maestri dell'Arte Indipendente al Petit Palais nel 1937. Lavorando ancora a fianco di Dufresne, al quale affidò la formazione artistica del figlio Jacques Despierre, decorò il foyer del Théâtre de Chaillot con "Il Teatro Antico". L'anno successivo ottenne il riconoscimento negli Stati Uniti vincendo il Carnegie Prize. Nominato pittore ufficiale della Marina francese nel 1945, e quindi libero da vincoli finanziari, continuò la sua opera, esprimendo le sue emozioni fino alla sua morte, dieci anni dopo.
Le sue opere sono conservate in numerosi musei, tra cui il Centre Pompidou, il Musée d'Art Moderne de Paris, il Musée des Années 30, il Musée Carnavalet e il Musée des Beaux-Arts de Lyon.
Ref: DRWJ6PX83K