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Intitolato sul retro della tela «Marea crescente nei pressi di Quiberon», questo splendido dipinto è un’allegoria del mare. Tumultuoso e vibrante, il mare sommerge gli scogli che erode instancabilmente in un ribollire di schiuma immacolata. Sebbene raffiguri la costa di Quiberon, l’opera evoca la natura selvaggia del Finistère e i suoi innumerevoli scogli, tanto temuti dai marinai. Ci immerge nel cuore della tempesta: si avvertono le raffiche di vento mescolate agli spruzzi d’acqua che ci fanno sentire vivi di fronte agli elementi.
Pierre Godar è un pittore nato intorno al 1933 a Béthune, nel Pas-de-Calais; seguace della scuola di Berck e della scuola dei pittori della Costa d’Opale, dipinge la vita quotidiana dei pescatori, il mare e le barche; realizza anche alcuni ritratti e, durante i suoi soggiorni a Mougins, paesaggi del sud della Francia. Fa parte di quei pittori attratti dalla luce mutevole e dai pittoreschi paesaggi marini; si colloca principalmente nella corrente della pittura en plein air, a metà strada tra il naturalismo e l’impressionismo.
Pierre Godar è appassionato del mare; il suo stile si caratterizza per pennellate generose e contrasti di luce marcati. Oltre alle spiagge del nord della Francia, dipinge anche le coste bretoni, la baia di Douarnenez e il Finistère. Il suo atelier si trova a Montmartre, in rue Tourlaque, e il suo nome è riportato nel «Dizionario dei pittori di Montmartre». Ha utilizzato gli pseudonimi Y. Le Dantec, Boufis e Y de Kermadec.
Epoca: metà del XIX secolo.
Cornice Montparnasse 70 cm x 119 cm.
Olio su tela 50 cm x 100 cm.
Ref: TEZAYFMU5I