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Una maestosa e imponente scultura in bronzo con patina dorata, raffigurante un fagiano appollaiato con grazia naturale su una roccia, accompagnato da una lucertola, opera dello scultore animalista Alfred Dubucand (1828-1894).
La scelta di questo soggetto rivela l'interesse dello scultore per la caccia e i temi naturalistici, caratteristici della sua epoca.
L'approccio naturalistico dello scultore è evidente nella meticolosa cura dei dettagli, nella modellazione delle forme, che suggeriscono il movimento e la vitalità degli animali.
Per quanto riguarda il piumaggio, ogni piuma è resa con una precisione che conferisce all'opera un realismo sorprendente, trasmettendo al contempo un'impressione di leggerezza e dinamismo.
La scelta della roccia riccamente vegetata come base sottolinea l'habitat naturale del fagiano e della lucertola, enfatizzando ulteriormente il legame tra gli animali e il loro ambiente. In breve, quest'opera è una celebrazione della bellezza naturale, esaltata dall'abilità umana.
Realizzata nella seconda metà del XIX secolo, reca la firma dello scultore "DUBUCAND" in rilievo.
Condizioni perfette, sia per quanto riguarda lo stato di conservazione che la patina.
Altezza: 71 cm
Alfred Dubucand (1828-1894)
Alfred Dubucand è stato un rinomato scultore francese, nato a Parigi il 25 novembre 1828.
Fu uno degli allievi premiati di Antoine-Louis Barye (1795-1875).
A. Dubucand debuttò al Salon del 1867.
Scolpì principalmente gruppi di animali, tra cui cervi, cani, fagiani e cavalli.
Sperimentò frequentemente con patine chimiche sui suoi bronzi, seguendo gli insegnamenti di Antoine-Louis Barye, che spinse al limite le possibilità di questa tecnica.
A. Dubucand prestava particolare attenzione al dettaglio anatomico e alla precisione del movimento nei suoi soggetti. Modellava le sue figure in cera o argilla, per poi fonderle in bronzo utilizzando le tecniche della fusione a cera persa o della fusione in sabbia.
Molte delle sue sculture orientaliste raffigurano scene nordafricane con tribù arabe e nomadi a cavallo o con cammelli. Alfred Dubucand espose per l'ultima volta al Salon del 1883 con il gruppo di opere intitolato "Cavaliere e donna arabi alla fontana".
Ref: N8BFTAY7PC