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François Brochet (1925-2001)
La Bella Acconciatura (Omaggio a Balthus)
Bronzo firmato e numerato 2/8
Timbro ANPIRE
Altezza: 30 cm
Nato nel 1925 a Parigi, era figlio del pittore e drammaturgo Henri Brochet. Ricevette una formazione in danza, teatro e teatro di figura dalla sua famiglia. Nel 1941 iniziò un apprendistato presso lo scultore di arte sacra Fernand Py, da cui apprese l'intaglio diretto del legno e la policromia. Questa formazione confermò il suo desiderio di proseguire le tradizioni artigianali, in particolare quella dell'intaglio diretto.
Anche una visita a Le Corbusier lo segnò profondamente. Nel 1946 si stabilì ad Auxerre, dove realizzò tre pietre policrome, alte quattro metri ciascuna, per la Scuola Tecnica. La sua prima mostra personale ebbe luogo nel 1948 a Parigi, dove fu notato dal critico Michel Florisone.
Dal 1948 al 1958, François Brochet fu molto attivo nell'oreficeria e nella creazione di arte sacra. Nel 1963 ricevette il Premio Bourdelle per la scultura. Espose regolarmente a Parigi in mostre personali. Ebbe un notevole seguito negli Stati Uniti, dove si tennero mostre personali a New York, Chicago e Los Angeles. Nel 1960 iniziò a lavorare alla sua opera principale, il gruppo "La strage degli innocenti", dodici statue del quale furono esposte nel 1962. Seguirono il gruppo "Famiglia felice", "Silenzio", "La morte di un uomo" (con quattro figure alte due metri), "Gli amanti", "Omaggio a Le Corbusier" e "La fuga".
Dal 1963 in poi, Brochet si dedicò alla pittura e all'acquerello e realizzò grandi arazzi in lana. Le sue figure in legno e talvolta in pietra policroma, con occhi vuoti ed espressioni angosciate, intendono riflettere la tradizione dell'arte popolare arcaica, molto apprezzata nei circoli figurativi francesi tra le due guerre mondiali. Le sue maestose figure in bronzo, slanciate fino al manierismo, mostrano una stilizzazione che ricorda gli anni Trenta.
Ref: 0ANLDAN1SZ