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Scultura figurativa in gres rivestita di engobbio nero, realizzata da André Rozay (1913–1991) a La Borne, probabilmente tra gli anni '50 e '70. Raffigura un giovane atleta nudo colto a mezz'aria durante un salto, con le braccia alzate per afferrare una palla.
Il corpo, reso in una posa dinamica, è animato da forti tensioni e volumi possenti: il busto inclinato, le braccia sollevate sopra la testa e le gambe in uno stato di squilibrio, trasmettono slancio e sforzo fisico.
L'engobbio nero scuro, leggermente satinato, accentua i volumi e le irregolarità della modellazione. L'opera illustra il linguaggio artistico di Rozay, caratterizzato da una stilizzazione espressiva, forme vigorose e un approccio sintetico al corpo umano.
Figura chiave nella rinascita della ceramica a La Borne, un piccolo borgo nel dipartimento dello Cher a nord di Bourges, André Rozay vi si stabilì nel 1943 e rilevò la bottega di Alphonse Talbot nel 1958. Insieme a ceramisti come Jean e Jacqueline Lerat e Vassil Ivanoff, sviluppò un corpus di opere dedicato principalmente al gres, ispirandosi in particolare alle tradizionali tecniche di cottura a legna caratteristiche di questo villaggio di ceramisti.
André Rozay (1913–1991),
Sportivo con palla — Firmato "La Borne ROZAY"
Gres modellato, ingobbio nero
Pezzo unico
H.: 34,5 cm; L.: 22 cm
Data probabile: tra il 1950 e il 1970
Ref: P0NE9FV3GM