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Busto in bronzo raffigurante un politico francese in abito e soprabito, con i baffi e dall’aspetto carismatico, la cui identità ci è sconosciuta.
Lo scultore, Émile Oscar Guillaume*, amico di Aristide Briand, di cui condivideva le idee pacifiste, ha realizzato numerose sculture in bronzo raffiguranti personalità di spicco della Terza Repubblica.
Questo busto è stato fuso a cera persa da Leblanc Barbedienne a Parigi, marchio utilizzato fino al 1954.
Il piedistallo è d’epoca, in marmo bianco, e conferisce all’opera un leggero tocco Art Déco.
Splendida patina d’epoca.
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*Émile-Oscar Guillaume è figlio di Oscar Amédée, calzolaio a Parigi, e di Célestine Aimable Blanche Berthault. Ha studiato arte all’École des Arts Décoratifs di Parigi e poi all’École des Beaux-Arts ed è stato allievo di Jules Cavelier, Aimé Millet e Louis-Ernest Barrias. Le sue opere più note sono: *L’Effort* (1907) a Vanves (92), *Aux champs* (1909) alla Cité Universitaire di Parigi, il monumento *Les Braves gens* a Floing (1910), «Aux marins du Pluviôse» (1913) a Calais. All’inizio del XX secolo partecipò alla decorazione e all’abbellimento di numerosi edifici pubblici e privati: il Casino-Théâtre di Vichy, il Café-concert della Cigale a Parigi, il Teatro municipale di Tunisi, i frontoni della Caisse d’Epargne e dell’Hôtel des Postes ad Auxerre. Cassa di Risparmio di Gien. Va inoltre sottolineato il suo notevole contributo alla decorazione del Palacio das Laranjeiras di Rio de Janeiro, considerato la «Versailles» brasiliana.A lui fu affidata la realizzazione dei monumenti commemorativi *Jusqu’à mon dernier souffle* a Pacy-sur-Eure (1933), *Les Méditations* a Cocherel (1934) e a Ouistreham.
È anche autore di un busto del politico esposto al Museo della Società delle Nazioni a Ginevra. La sua opera più famosa rimane la statua de «La Délivrance». Donata dal quotidiano *Le Matin* nel 1919 a undici città martiri della Prima guerra mondiale, contribuì alla notorietà dello scultore.
Una copia fu acquisita dal Comune di Nantes (1927). Un’altra fu donata da Lord Rothermere, proprietario del Daily Mail, alla città di Finchley, nella periferia inglese (1927). In quell’occasione, la stampa britannica definì Emile-Oscar Guillaume «il più grande scultore contemporaneo».
Ref: 2LWD1CBK12