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Importante gruppo scultoreo in bronzo con patina bruna, raffigurante un'allegoria della "Maternità", opera dello scultore Paul Dubois (1829-1905).
Un'opera intima e delicata, che evoca la tenerezza del legame materno e un amore infinito e incondizionato.
Si osserva una circolarità di gesti e sguardi, incentrati sulla figura della madre. Mentre il neonato si nutre al seno e il bambino dorme serenamente, la madre guarda con tenerezza i suoi figli, che stringe a sé in un gesto affettuoso e protettivo.
Quest'allegoria presenta l'atto dell'allattamento come espressione di generosità e devozione.
Lo stile realistico e la squisita esecuzione sono caratteristiche dell'opera di Paul Dubois. Una toccante scena di maternità che ci ricorda i valori fondamentali della famiglia, e più specificamente, dell'amore materno.
Scultura recante la firma dello scultore "P. DUBOIS".
Marchio di fonderia "F. BARBEDIENNE. Fondeur. Paris" sul lato della base.
Marchio circolare "Achille Collas", apposto dal 1848 in poi sui bronzi prodotti da Ferdinand Barbedienne.
Bronzo antico, risalente alla seconda metà del XIX secolo. Perfetto stato di conservazione e patina.
Dimensioni: 65 cm x 21 cm x 30 cm
Paul Dubois (1829 - 1905)
Paul Dubois è stato un rinomato scultore e pittore francese. Nato il 18 luglio 1829 a Nogent-sur-Seine, Paul Dubois era figlio di François Antoine Dubois (1798-1868), notaio reale, sindaco di Nogent-sur-Seine e consigliere generale del dipartimento dell'Aube, nonché pronipote dello scultore Jean-Baptiste Pigalle.
Dopo aver studiato legge, fu ammesso all'École des Beaux-Arts di Parigi, dove studiò nello studio di Armand Toussaint. Trascorse poi quattro anni a Roma e Firenze, dove fu profondamente influenzato dall'arte rinascimentale italiana.
Debuttò al Salon del 1860 e vinse una medaglia per le sue prime due statue, "San Giovanni Battista" e "Narciso al bagno", nel 1863.
Profondamente influenzato dall'Italia e dall'arte rinascimentale, divenne una figura di spicco tra i cosiddetti scultori "fiorentini", emulando i loro predecessori del Quattrocento.
Al suo ritorno a Parigi, profondamente segnato dal periodo trascorso in Italia, Paul Dubois ottenne un successo immediato e clamoroso con opere raffinate ispirate al Rinascimento italiano.
Fu in questo stile che scolpì "Il cantore fiorentino", opera che gli valse la Medaglia d'Onore al Salon del 1865.
Nel 1865 e nel 1876, Paul Dubois ricevette un'altra Medaglia d'Onore al Salon des Beaux-Arts.
Fu eletto membro dell'Académie des Beaux-Arts nel 1876.
Nel 1873, Paul Dubois fu nominato curatore del Musée du Luxembourg.
Nel 1878, succedette a Eugène Guillaume come direttore dell'École des Beaux-Arts di Parigi, dove tra i suoi allievi figuravano Fabio Stecchi e Camille Claudel, fino all'incontro di quest'ultima con Auguste Rodin nel 1884.
Il suo monumento a Giovanna d'Arco, inaugurato di fronte alla cattedrale di Reims nel 1896, contribuì alla sua fama e gli valse la Gran Croce della Legion d'Onore conferitagli dal Presidente della Repubblica, Félix Faure.
Paul Dubois morì il 23 maggio 1905 a Parigi.
È sepolto nel cimitero di Père-Lachaise (IX sezione). Il suo monumento funebre è ornato da una statua in bronzo dello scultore che raffigura sua madre, Claudine Sophie.
Ref: MY342OVK08