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Staffa a puleggia figurativa – Regione Akan/Baoulé – Costa d'Avorio
Legno intagliato, splendida patina antica
Dimensioni: A. 19 cm – L. 7 cm – P. 2 cm
Peso: 145 g
Data stimata: fine XIX – prima metà XX secolo (circa 1890–1940)
1. Descrizione
Questa staffa a puleggia è intagliata in legno duro locale, con una patina marrone scuro, satinata a causa dell'uso. Comprende:
• Una figura antropomorfa
Viso a forma di cuore, tipico dei Baoulé/Akan,
Occhi a mandorla con palpebre incise,
Bocca leggermente sporgente,
Naso triangolare finemente definito,
Copricapo alto a più strati accentuato da rilievi laterali appuntiti, una caratteristica stilistica frequente nelle acconciature intrecciate delle donne Baoulé.
Anello di sospensione nella parte superiore, interamente perforato, usurato dall'uso.
• Corpo arcuato
Spalle larghe, incise con motivi geometrici diagonali,
Struttura solida che sostiene l'asse della puleggia,
Arco perfettamente simmetrico, che consente un movimento fluido della corda.
• Ruota della puleggia (mobile)
Realizzata in legno tornito, con una patina ocra più chiara, molto usurata,
Asse cilindrico dipinto, con tracce di attrito che indicano un uso prolungato.
2. Funzione
Staffa della puleggia utilizzata nei telai tradizionali Akan, in particolare tra i Baoulé:
Serveva come guida per sollevare e manipolare i fili dell'ordito,
Il motivo figurativo esaltava il carattere apotropaico e protettivo dell'oggetto, basato sull'idea che lo spirito rappresentato vegliasse sul processo di tessitura.
Tra i Baoulé, un tessitore poteva commissionare una figura sulla propria staffa per:
Invocare protezione,
Enfatizzare il prestigio,
Rendere omaggio agli antenati,
O semplicemente come segno distintivo della propria bottega.
3. Condizioni
Eccellenti condizioni strutturali, nessuna rottura.
Patina molto uniforme, usura costante sui bordi e sulla perforazione superiore.
Ruota funzionante, usura coerente con il vecchio utilizzo.
Minime ma stabili crepe attorno all'alloggiamento dell'asse.
Nessuna aggiunta moderna visibile.
Oggetto autentico, usato.
4. Analisi stilistica ed etnografica
Diversi elementi confermano un'attribuzione Akan/Baoulé:
Il volto a forma di noce di cola, una caratteristica classica delle figure femminili Baoulé,
Le scarificazioni facciali discrete,
Il copricapo a strati, a volte chiamato acconciatura akua'ba nelle sue varianti,
L'arco largo e tozzo della staffa, tipico delle pulegge dei tessitori Baoulé (forme più strette tra i Guro o i Senufo),
L'assenza di decorazioni superflue: si tratta di un oggetto funzionale, scolpito da un artigiano, non un oggetto rituale, ma comunque intriso di un certo simbolismo.
L'uso e la patina indicano una data di fabbricazione antica, tra il 1890 e il 1940, che corrisponde al periodo più fertile per le pulegge figurate in Costa d'Avorio.
5. Confronti museali
Oggetti simili si trovano in diverse collezioni di riferimento:
• Musée du Quai Branly – Parigi
Staffa per puleggia Baoulé, inv. n. 73.1989.21.1
Copricapo comparabile e stessa struttura ad arco.
• Metropolitan Museum of Art – New York
Puleggia a liccio, Baoulé, n. 1978.412.427
Profilo del viso e copricapo quasi identici.
• Brooklyn Museum
Puleggia a liccio, popolo Baulé, inv. 22.163
Motivi geometrici diagonali comparabili.
• Musée Barbier-Mueller – Ginevra
Diverse pulegge figurate Baoulé con massicce strutture ad arco simili alla vostra.
6. Riferimenti bibliografici
Opere generali sull'arte Akan e Baoulé
Susan M. Vogel, Baule: African Art/Western Eyes, Yale University Press, 1997.
Bruno Claessens e Jean-Louis Danis, Baoulé: Visions of Art, Fonds Mercator, 2014.
Françoise Leuvrey, Arts de la Côte d’Ivoire, Hazan, 2006.
Jean-Baptiste Bacquart, The Tribal Arts of Africa, Thames & Hudson, 1998 (importante riferimento sulle carrucole).
Studi specifici sulle carrucole dei tessitori
Daniel P. Biebuyck, The Arts of Africa: Heddle Pulleys, catalogo della mostra (diverse varianti Akan).
Christopher D. Roy, Weaving in West Africa, articoli e video che documentano l'uso delle carrucole tra i Baoulé e gli Akan.
Marie-Noël Verger, Tessitori della Costa d'Avorio, Edizioni CNRS, 1985.
Cataloghi delle collezioni
Museo del Quai Branly, catalogo online delle pulegge Akan/Baoulé.
Metropolitan Museum, sezione Africa > Costa d'Avorio > Pulegge a licci.
Ref: TKVG3GIUJE