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Importante gruppo scultoreo in bronzo con patina bruna, raffigurante un combattimento di galli, opera dello scultore Auguste Lechesne (1815-1888), rinomato per le sue sculture animali di grande precisione ed espressività, capaci di catturare l'essenza della natura e della vita animale.
La meticolosa cura dei dettagli, dalle piume alla resa dei muscoli e delle posture, così come le espressioni, rivelano un profondo rispetto per la natura e un acuto senso di osservazione da parte dell'artista.
Lo scultore cattura il movimento e l'energia dei galli impegnati in uno scontro, riflettendo la natura di questi animali, spesso associata alla lotta e alla ferocia.
Quest'opera incarna un duello simbolico, che riflette la perenne rivalità tipica del mondo animale.
La firma dello scultore "Lechesne" sulla base, così come quella del fonditore "L. Martin", attestano la qualità dell'opera, dimostrando una collaborazione tra artista e artigiano.
Gruppo scultoreo in bronzo, risalente alla seconda metà del XIX secolo.
Quest'opera, al contempo artistica ed emblematica dello spirito combattivo, riflette non solo il talento di Auguste Lechesne, ma anche l'interesse per la natura e il comportamento animale, caratteristico della sua epoca.
Il combattimento di galli, simbolo di lotta e orgoglio animale, trova quindi una potente risonanza in quest'opera, che trascende il mero valore estetico.
Dimensioni: 50 cm x 40 cm x 31 cm
Auguste Lechesne (1815-1888)
Auguste Lechesne è stato uno scultore francese, nato il 14 settembre 1815 a Caen, la cui opera ha lasciato un segno indelebile nel mondo dell'arte del XIX secolo.
"Fu mentre soffiava nella fucina dei suoi fratelli maggiori, che gestivano un'officina di carrozzerie in Rue de la Comédie a Caen, che il giovane Auguste sentì nascere in sé il desiderio di creare e produrre, un desiderio che divenne la sua esigenza più impellente."
Formatosi all'École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi, studiò con Pierre-Charles Simart e Jean-Baptiste Joseph Debay. Si affermò rapidamente grazie al suo talento.
Si distinse per la sua capacità di fondere gli stili, combinando il classicismo con tocchi di romanticismo.
Raggiunse la notorietà nel 1840 con un fregio sulla facciata della Maison Dorée a Parigi.
Il riconoscimento del suo talento gli valse numerose commissioni per la decorazione di palazzi parigini.
Dopo aver vinto una medaglia al Salon del 1848, gli furono conferite due medaglie di prima classe all'Esposizione Universale del 1851, seguite dalla Croce d'Onore all'Esposizione Universale del 1855.
Nel 1856 partecipò al Prix de Rome, aggiudicandosi il secondo premio per la scultura.
Nel 1859, l'amministrazione comunale di Caen gli affidò la direzione di una scuola di scultura all'interno dell'École des Beaux-Arts. Fu membro della Société des Beaux-Arts di Caen.
Il 14 novembre 1855 fu nominato Cavaliere della Legione d'Onore.
Morì in Germania nel 1888, lasciando un'eredità artistica che merita un rinnovato riconoscimento.
Il suo contributo alla scultura francese è innegabile e le sue opere continuano ad essere apprezzate per la loro finezza tecnica e la profonda espressività.
Ref: 395L7FGK8G