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Bellissimo olio su tela raffigurante una scena di cortile, opera del pittore animalista Henri Schouten (1860-1927), firmata in basso a destra, incorniciata in una splendida cornice del XIX secolo in legno e stucco dorato.
La composizione raffigura un maestoso gallo dal piumaggio rosso fiammeggiante, eretto dietro una gallina bianca dalla cresta folta circondata dai suoi pulcini. Il gallo, la cui sagoma domina l’insieme, presenta un petto possente, una cresta rosso vivo e grandi penne caudali nere dai riflessi blu-verdi. Ai suoi piedi, la gallina dal delicato piumaggio bianco, punteggiato di grigio e nero, veglia sulla sua prole. Un pulcino giallo si è rannicchiato sulla sua schiena, mentre altri tre esplorano il terreno e beccano tra l’erba.
Questa scena familiare, piena di naturalezza e tenerezza, testimonia il talento di Schouten nel cogliere i comportamenti familiari degli animali.
Il trattamento pittorico è particolarmente affascinante. L’artista impiega una pennellata libera e vigorosa per rendere la morbidezza del piumaggio, moltiplicando i piccoli tocchi di luce nei bianchi della gallina e nelle calde sfumature del gallo. I riflessi metallici delle grandi piume nere contrastano con la morbidezza del piumino dei pulcini. La vegetazione, trattata in modo più libero in un’armonia di verdi profondi, grigi e marroni, forma uno sfondo discreto che mette in risalto gli animali.
L’insieme rivela una grande padronanza del disegno, delle materie e della luce, caratteristiche della pittura animalistica della seconda metà del XIX secolo.
Henri Schouten, un pittore animalista apprezzato dai suoi contemporanei
Henri Victor Pierre Schouten nacque a Parigi nel 1860, in una famiglia legata agli ambienti artistici. Trasferitosi in Belgio, studiò all’Accademia Reale di Belle Arti di Bruxelles tra il 1876 e il 1881.
Si inserisce nella grande tradizione della pittura animalistica belga e fiamminga, rappresentata in particolare nel XIX secolo da Alfred Verwee (1838-1895), la cui opera influenzerà il suo modo di dipingere.
Fin dai primi anni Ottanta dell’Ottocento, Schouten partecipa a diverse importanti manifestazioni artistiche. Espone in particolare ai Saloni di Bruxelles, Anversa e Gand, nonché al Salon des artistes français a Parigi nel 1882.
Le sue opere raffigurano principalmente animali domestici: cavalli, bovini, pecore, cani e animali da cortile. Si distingue in particolare nella rappresentazione del pollame, al quale dedica numerose composizioni.
Il suo talento viene notato molto presto dalla critica artistica belga. Nel marzo 1882, la rivista *La Jeune Belgique*, in occasione di una mostra dell’*Union des Arts* a Bruxelles, sottolinea proprio la sua predilezione per le scene di cortile:
«Tacchini, galline e anatre sono la fonte d’ispirazione dei suoi studi migliori. Vi mette sia dedizione che verve.»
Il critico ammira inoltre la sua capacità di riprodurre lo splendore del piumaggio e le sfumature cromatiche degli animali, qualità che si ritrovano pienamente nella presente composizione.
Questo giudizio contemporaneo è particolarmente interessante: testimonia il riconoscimento di cui godeva Schouten per questo genere pittorico fin dai primi anni della sua carriera.
Grazie alla sua attenta osservazione della natura, alla vivacità della sua pennellata e al suo senso delle armonie cromatiche, Henri Schouten si colloca tra i rappresentanti della pittura naturalistica belga della fine del XIX secolo.
Cornice
Il dipinto è presentato in una bella cornice del XIX secolo in legno e stucco dorato, con ampie modanature a canale, sottolineate da fregi ornamentali. Ha conservato la doratura originale a foglia d’oro, che presenta alcuni piccoli ritocchi e restauri di epoca passata. La sua patina e le calde tonalità della doratura si armonizzano perfettamente con i colori della composizione.
Olio su tela, firmato in basso a destra.
Fine del XIX secolo.
Dimensioni
Della tela: altezza 78,5 cm × larghezza 58 cm.
Con cornice: altezza 100 cm × larghezza 80 cm.
Ref: YXK2NMTD8W