Alfred Manessier, Alleluia dei campi, 1964
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Alfred Manessier, Alleluia dei campi, 1964

650 € 598 €
8%
XX secolo
Arte moderna
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Da: 75008, Paris, Francia

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    Alfred Manessier (1911-1993)
    Alleluia dei campi, 1964
    Litografia a colori
    Immagine: 39 x 63,5 cm; Foglio: 41 x 64 cm

    Litografia commissionata in occasione dell’uscita del libro illustrato: *Présentation de la Beauce à Notre-Dame de Chartres*, di Charles Péguy, stampato nel 1964, per accompagnare alcune copie di testa.
    Editore: Félia Léon Léal per la Société des Bibliophiles de l’Union
    française, Parigi
    Stampatore: Mourlot, Parigi
     
     
    ALFRED MANESSIER (1911-1993)
    Quando il padre di Alfred Manessier partì per il fronte, furono i nonni a prendersi cura del bambino e a fargli scoprire i paesaggi nebbiosi della Baia della Somme. All’età di tredici anni realizza i suoi primi acquerelli e nel 1924 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Amiens.
    Nel 1930, Manessier viene ammesso all’Accademia di Belle Arti di Parigi, nella sezione di architettura, dove scopre un nuovo modo di approcciarsi ai colori. Partecipa per la prima volta al Salon des Indépendants nel 1934. Nel 1937, sotto la direzione di Robert e Sonia Delaunay, realizza, in collaborazione con Bertholle, Le Moal, Bissière e una cinquantina di altri pittori, decorazioni monumentali per il padiglione delle ferrovie dell’Esposizione Internazionale delle Arti e delle Tecniche di Parigi.
    Nel 1939, Manessier si trasferisce a Parigi, non lontano da Gustave Singier, con il quale stringe una solida amicizia. Nel 1941 partecipa alla mostra «Venti giovani pittori di tradizione francese», al fianco di Singier, Bazaine e Bertholle. Due anni dopo, Manessier espone alla Galerie de France in una mostra intitolata «Dodici pittori di oggi», tra i quali figurano Singier e Bazaine. Un breve soggiorno alla Trappe di Soligny segna definitivamente la sua vita e la sua opera: vive una vera e propria rivelazione mistica ed elimina ogni riferimento figurativo dalle sue tele. Nel 1945 espone al Salon de Mai, di cui è uno dei fondatori insieme a Despierre e Singier.
    Nel 1947, Manessier viene scelto per realizzare due vetrate per la chiesa di Saint-Michel des Bréseux; in seguito, i domenicani del Saulchoir gli commissionano un arazzo per il loro oratorio. L’anno successivo, nel 1949, Manessier organizza la sua prima mostra personale alla galleria Jeanne Bucher a Parigi.
    Nel 1949, Manessier torna nella Baia della Somme per dipingere. Il tema dei paesaggi del Nord occupa un posto di rilievo nella sua opera. A partire dal 1955, segue un periodo «olandese». Ne porta con sé tele di uno stile molto diverso, più colorato e più allegro. Nel 1955, l’artista riceve il Gran Premio di Pittura dell’Istituto Carnegie.
    A partire dagli anni ’60, il successo di critica gli vale numerose richieste. Viene chiamato a Roma per far parte, insieme ad Alberto Giacometti, della giuria del Premio di Parigi.
    Il pittore riceve numerose proposte per scenografie e costumi. Gli vengono conferiti il Gran Premio Internazionale di Pittura e il Premio dell’Istituto Liturgico Cattolico. Selezionato per la Biennale di Venezia nel 1950, nel 1962 gli viene assegnato il Gran Premio di Pittura.
    Nel 1976 fonda, insieme a Bazaine, l’Associazione per la difesa delle vetrate d’arte francesi. Ne realizza, in particolare, per la cattedrale di Essen, la chiesa di San Pantaleone a Colonia, le cattedrali di Friburgo e di Saint-Dié-des-Vosges, la chiesa di San Benigno a Pontarlier e la chiesa di San Ronan a Locronan. La sua opera raggiunge il culmine nelle vetrate della chiesa del Santo Sepolcro di Abbeville, i cui lavori durarono dal 1982 al 1993. Nello stesso anno vi sarà sepolto. Le sue opere testimoniano il suo fascino per la luce e la sua volontà di rendere l’intangibile, come ha dimostrato la mostra retrospettiva al Grand Palais nel 1992.
    Le sue opere sono conservate al Museo d’Arte Moderna di Parigi, ad Amiens, Colmar, Digione, Grenoble, Lille, Lione, Metz, Nantes, ma anche a Berlino, Bruxelles, Rio, Madrid, New York, Londra, Oslo, Zurigo e in Lussemburgo, in particolare.

    Ref: 39LDC7C8BA

    Stato Ottimo
    Stile Arte moderna (Litografie Stile Arte moderna)
    Epoca XX secolo (Litografie Epoca XX secolo)
    Paese di origine Francia
    Artista Alfred Manessier (1911-1993)
    Tempi di spedizione Pronto per la spedizione in 4-7 giorni lavorativi
    Localizzazione 75008, Paris, Francia
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